Sport e intestino, binomio felice

Uno studio irlandese ha dimostrato la correlazione fra attività fisica ed equilibrio intestinale

Fare sport fa bene all’intestino. A dirlo è uno studio della University College Cork e della National University of Ireland sul microbioma intestinale di 40 giocatori di rugby. Messo a confronto con quello di altre 46 persone che che non praticavano sport, l’attività del microbioma dei giocatori era marcatamente più elevata.

Ma cos’è il macrobioma? In sostanza l’ecosistema del nostro intestino popolato da migliaia di piccoli microrganismi (il microbiota). Uno status quo molto sensibile che può essere alterato da fattori interni (stress) ed esterni (alimentazione). Qui avviene la parte finale della digestione in diretto contatto con il cervello attraverso 100 milioni di terminazioni nervose. E qui risiede circa il 60% del nostro sistema immunitario. Chiaro quindi che il raggiungimento dellequilibrio psicofisico passa da qui.

«Lesercizio fisico produce benefici nella composizione del microbiota e attenua lo stato infiammatorio – sottolinea Fergus Shanahan, che ha coordinato lo studio – Ma i vantaggi a livello di attività metabolica sono ancora più marcati». Gli atleti del campione, rispetto a quelli che non praticavano sport, presentavano un potenziamento della biosintesi dei carboidrati, un elevato livello di butirrato (associato all’assunzione e l’assimilazione di fibre) e di propionato (correlato all’assunzione di proteine). 

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