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Moena-Ortisei, il tappone spiegato da Iader Fabbri

Pochi chilometri ma grande dislivello. Questo è quello che aspetta i corridori del Giro d'Italia nella 18^ tappa che parte il 25 maggio da Moena. Traguardo fissato a Ortisei, dopo cinque Gran Premi della montagna da affrontare in successione. Nessuna tregua, dunque.

Nessun tratto pianeggiante su cui tirare il fiato e far riposare le gambe. Fra salite e discese, il dislivello è di quasi 4 mila metri su un tracciato di 137 chilometri con pendenze medie del 7% e punte al 15%. Insomma, quel che si definisce un vero e proprio "tappone dolomitico". Alla partenza di Moena ci sarà anche Iader Fabbri al seguito dei suoi atleti. Perché qui ogni minimo dettaglio può fare la differenza. A partire dall'alimentazione: zuccheri a rapida assimilazione, gel per integrare e un po' di fortuna nel finale, dove i ciclisti dovranno superare un tratto in pavé prima di tagliare il traguardo.