Mal di testa? Bevi di più

La disidratazione è causa di emicranie. Ecco come riconoscerle e recuperare

Corri, corri, corri e poi arriva un gran mal di testa. Come mai? Il problema potrebbe essere la disidratazione. Secondo MedicalNewsToday.com, non avere abbastanza fluidi nel corpo fa sì che il cervello ne risenta a tal punto da restringersi e ritirarsi rispetto alla calotta cranica.

Come fare per riconoscere questo tipo di dolore? Diversamente da altri mal di testa (come la sinusite), quello dovuto alla disidratazione non provoca pressione facciale o dolore alla base del collo. Piuttosto può essere confuso con un’emicrania. Per essere certi della disidratazione corporea e del relativo mal di testa ci sono poi altri indicatori da valutare. Fra questi il colore più intenso dell’urina, la bocca secca, l’aumento di battito cardiaco e una perdita di elasticità della pelle.

Ovviamente, il problema della disidratazione non coinvolge solo gli sportivi. I soggetti più a rischio sono le persone che vivono a grandi altitudini o in zone molto calde, oppure gli anziani e i bambini. Per curare il mal di testa da disidratazione oltre ad ingerire liquidi è consigliata la riduzione della sudorazione e lo stop di qualsiasi attività fisica. In aggiunta si possono assumere degli alimenti naturali, magari in infusione, come lavanda, menta e basilico.

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