La banana, lo sport e i falsi miti

Sì al dolce frutto giallo, ma fate attenzione a quando mangiarla

La banana è uno degli alimenti preferiti dagli sportivi. Il dolce frutto giallo è, infatti, legato da tanto tempo a sport di ogni genere, dal tennis al ciclismo, fino agli sport di endurance. Impossibile non aver mai notato un tennista, tra un set e l’altro, tirare fuori dalla propria borsa una banana e mangiarla. Idem per i ciclisti. Fondamentale è però sapere quando è il momento giusto per consumarla.

Il timing della nostra alimentazione è importantissimo, soprattutto per un frutto come la banana che è particolarmente impegnativo da digerire. Questo anche perché non è un alimento delle nostre zone e quindi il nostro corpo non è abituato ad assimilarlo.

Un secondo motivo che porta alla sua poca digeribilità è poi legato ai metodi di conservazione: spesso frutti esotici come questo vengono spiccati ancora acerbi e fatti maturare, se così si può dire, nelle navi che li trasportano con l’utilizzo di sostanze chimiche per mantenerne un bell’aspetto. Badate bene poi che la banana non è un alimento così ricco di potassio come siamo abituati a pensare. Eppure, anche grazie alla sua praticità, la banana viene utilizzata sempre più spesso dagli sportivi convinti che possa migliorare una performance grazie al suo contenuto di potassio, senza contare l’apporto di carboidrati.

Perciò, ok la banana, ma fate attenzione al momento in cui la mangiate. Il momento migliore per concedersi il dolce frutto è quindi lontano dagli allenamenti, così da non appesantirci e da non destinare tutte le nostre energie nella sua digestione. Ottima per la fase di recupero.