I tre comandamenti di uno sportivo

Alimentazione, riposo e allenamento: cosa fare per essere sempre al massimo

Un atleta, in particolare un atleta di endurance, deve curare tanti dettagli per essere sempre al top e per far rendere il suo fisico al massimo delle sue possibilità. In particolare, sono tre gli aspetti principali che un atleta deve considerare.

In primis, deve mangiare bene. Bilanciare il piatto è sempre la cosa più importante, quella da cui partire. Quando una gara non va secondo le aspettative si tende a dare la colpa all’alimentazione, però poi quando si deve preparare una competizione la prima cosa a cui si pensa è l’allenamento. È fondamentale invece capire che l’alimentazione, insieme all’integrazione, è l’aspetto più importante per avere una buona performance.

Subito dopo, c’è il riposo. La teoria della supercompensazione, basilare in metodologia dell’allenamento, prevede che dopo un carico di lavoro si debba concedere al fisico il tempo necessario per recuperare ed essere più preparato all’allenamento successivo. Se non dormo bene, se non intercorre un lasso di tempo adeguato tra un allenamento e l’altro e se nella fase di recupero non mangio in modo bilanciato, non avrò una buona performance. Per chi segue tabelle di allenamento sarà molto importante trovare il giusto indice di equilibrio anche tra le settimane di carico e quelle di scarico, senza considerare che questo aspetto incide molto anche sulla “performance mentale”.

Infine, il terzo aspetto è l’allenamento, che è quello che influisce meno nella prestazione. Se un atleta allenato benissimo arriva a una gara stanco fisicamente ma soprattutto  di testa e si è alimentato male, non riuscirà a terminare la gara. Se lo stesso atleta fosse meno allenato, ma si presentasse alla gara riposato, con la voglia di correre e avendo curato l’alimentazione nel modo giusto, sicuramente si stupirebbe del risultato. Quando poi anche l’allenamento sarà quello ideale, abbinato sempre a un’alimentazione e a un riposo adeguati, allora saremo pronti per dare il massimo.