Vegetali: i nuovi protagonisti della nutrizione

La new revolution urbana del mercato delle verdure

È una vera escalation alimentare, quella che negli ultimi anni vede i vegetali tornare protagonisti nella nostra alimentazione. Lo erano già stati nella storia, dai primordi fino all’urbanizzazione, quando la distanza fra luogo di produzione, la campagna, e quello di consumo, le città, ha iniziato a favorire alimenti frutto di lavorazioni industriali.

Prima di analizzare l’escalation vegetale, occorre però fare le necessarie puntualizzazioni. Per vegetali s’intendono sì frutta e verdura fresca, ma anche farine, zuccheri, e oli, prodotti che però hanno subito una trasformazione. Consumare prodotti vegetali freschi e non lavorati, richiede una disponibilità all’acquisto quasi giornaliera, cosa non facile da realizzare al giorno d’oggi quando tra lavoro, studio, famiglia e commissioni varie non si ha molto tempo da dedicare alla spesa.

Il ritorno in scena come protagonisti dei vegetali, è il motivo per cui stanno tornando gli ortolani di quartiere, quasi spariti dagli anni del boom economico sovrastati dalle catene di supermercati che offrivano ogni genere di prodotto in un unico enorme stabile. Gli ortolani di quartiere sono in grado oggi di preparare al momento minestroni già pronti da buttare in pentola e grandi buste d’insalate miste.

Nell’epoca dei cibi elaborati e addizionati dall’industria alimentare, in cui siamo tutti sovralimentati ma sottonutriti, è necessario quindi recuperare il “cibo vero”, quegli alimenti naturali e integri che sono da sempre all’origine della corretta nutrizione. Il nostro DNA è a colori, come lo sono i vegetali. Per ottimizzare le nostre funzioni fisiche e cognitive abbiamo bisogno di vitamine, minerali, fibre e sostanze antiossidanti che solo i vegetali ci possono fornire. Se volete poi ottenere i loro massimi benefici, ricordatevi di scegliere quelli a km 0 e di stagione.

Correlati