Trenta uova a settimana? Si può fare

Sfatiamo i falsi miti sul tanto temuto "prodotto" della gallina

Non esaltatevi troppo, non stiamo parlando delle uova di cioccolato, e a chi si sta ancora chiedendo se è venuto prima l’uovo o la gallina non possiamo dargli risposta. Possiamo però dirvi che se ne possono mangiare in quantità quasi “no limits”. L’uovo, alimento tra i più antichi insieme al latte, al contrario di quanto si possa pensare, è ricco di proteine nobili e non causa problemi al colesterolo nelle persone sane. Dunque sfatiamo subito questo mito che vede nell’uovo un alimento da usare con moderazione.

L’alimento tanto dibattuto è la principale proteina in natura presa come riferimento per valutare il valore biologico di tutte le altre proteine. Se bazzicate gli ambienti della palestra saprete che è uno degli alimenti più apprezzati dai body builder (anche se solo l’albume). Inoltre, l’alta concentrazione di proteine nobili rende l’uovo più digeribile della carne. Ma il falso mito che più aleggia nei nostri pensieri alla sola vista di un uovo, è proprio il suo rapporto con il colesterolo. Bisogna però precisare cosa s’intende. Il colesterolo alimentare (cioè assunto tramite gli alimenti che lo contengono) non è in grado da solo di aumentare i valori nel sangue e, anzi, alcuni studiosi hanno provato che la carenza di questo tipo di colesterolo non abbassa i livelli dello stesso nel sangue.

In parole povere: quando mangiamo alimenti contenenti colesterolo, induciamo il nostro corpo a produrne meno e quindi ad abbassarne il valore nel sangue, la mancanza invece non aiuta a ridurne l’accumulo. Questo conferma che, per le persone sane e per gli sportivi, l’uovo è un ottimo alimento e un’eccellente fonte di proteine. E chissà che alla luce di nuove ricerche per questo “prodotto” che tanto terrorizza e alimenta erronei luoghi comuni, non si scoprano ulteriori benefici che possano permetterci di rilanciarlo al meglio.

Intanto ecco i modi più salutari per cucinare le uova.

 

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