Il sale? Meglio quello rosa dell’Himalaya

Tutti i benefici del prodotto estratto direttamente in Asia

È puro, molto antico e rosa. Potremmo pensare a qualcosa di mistico e, in effetti, a qualcosa di mistico è collegato: è il sale dell’Himalaya, una delle varietà più salutari che si possano trovare in natura. Essendo estratto direttamente dall’Himalaya, puro proprio come quando si era depositato nel suolo migliaia di anni prima, è privo di tossine e di sostanze inquinanti che possono invece contaminare le tipologie di sale che provengono da mari e oceani. È un tipo di sale da preferire perché il nostro intestino lo assorbe meno, il suo gusto tende a valorizzare il sapore dei cibi senza coprirlo e, al contrario dei normali sali da cucina, è ricco di sali minerali – ne contiene più di 80, soprattutto il ferro.

Per tutte queste ragioni il Sale dell’Himalaya apporta numerosi vantaggi all’organismo. Innanzitutto limita il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione, poiché il suo contenuto di cloruro di sodio è decisamente ridotto. In più aiuta la riduzione dei comuni segni di invecchiamento, supporta la respirazione e la circolazione, riduce i crampi, accrescere la forza delle ossa, aiuta la salute dei reni, favorisce un sonno migliore e regolare e offre un aiuto naturale in più dal punto di vista del desiderio sessuale.