A tu per tu col topinambur

Il tubero ricco di benefici che ha conquistato il mondo

Noto anche con i nomi di rapa tedesca e carciofo di Gerusalemme, il topinambur è un tubero dalle innumerevoli proprietà benefiche, tanto da essere considerato dietetico e adatto ai diabetici. Il topinambur fa parte dei tuberi della salute come la manioca e può essere consumato sia cotto che crudo.

Come tutti gli alimenti di origine vegetale, il topinambur non contiene colesterolo. 100 grammi di tubero cotto apportano al nostro organismo 2,7 grammi di fibre, mentre 100 grammi crudo contengono 429 mg di potassio e apportano inoltre 4 mg di sodio, 4 mg di vitamina C, 14 mg di calcio, 17 mg di magnesio e piccole quantità di zinco, ferro, rame, selenio, vitamina E, vitamina A e manganese. Da sottolineare è anche l’indice glicemico di questo alimento, pari a 50, valore intermedio adatto a chi ha uno stile di vita attivo e dinamico.

Il consumo del topinambur è indicato soprattutto per arricchire la nostra alimentazione di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali, con particolare riferimento al topinambur crudo. Un adeguato apporto di fibre nella dieta aiuta a ridurre i problemi di stitichezza e favorisce il corretto funzionamento dell’intestino. Inoltre contiene piccole quantità di sostanze antiossidanti, come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E. Queste sostanze contribuiscono a contrastare l’azione dei radicali liberi e ci proteggono dalle infiammazioni e da forme virali come influenza e raffreddore. Il carciofo di Gerusalemme, chiamato così proprio per il suo sapore, è consigliato anche per le donne in dolce attesa, per l’apporto di ferro, e soprattutto di folati, importantissimi nella prevenzione delle malformazioni del bambino.