Te lo do io il merluzzo

Il pesce è un alimento molto importante per i bambini e i nutrizionisti ne consigliano il consumo almeno due volte a settimana

Che il pesce fosse uno degli alimenti da privilegiare nella dieta quotidiana del nostro bambino era abbastanza scontato. E’ una fonte preziosa di nutrienti essenziali per una sua regolare crescita, è più digeribile, in quanto più magro, e meno ricco di tessuto connettivo.

Quello che forse si chiedono le mamme è quale varietà sia meglio cucinare per i bambini. I pediatri concordono che sia meglio iniziare con quelli a carni magre, come nasello, sogliola, platessa e merluzzo. In seguito è possibile passare ad altre qualità di pesce bianco dal sapore delicato, come l’orata e il branzino, e poi a pesci un po’ più grassi, come il salmone, man mano che il piccolo cresce.  Una volta individuate le tipologie l’attenzione cade nella preparazione.

A casa preparalo così

Se acquistato fresco, il pesce va pulito con cura: vanno quindi eliminate le viscere interne e le squame e va sciacquato sotto l’acqua corrente. Una volta pronto si devono eliminare la testa, la coda, le lische e la pelle e lo si deve schiacciare con una forchetta, condire con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e unire alla pappa oppure offrire al piccolo come secondo. Poi, almeno fino ai due anni di età, è bene offrire al pupo il pesce lesso o cotto al vapore, in quanto ancora più tenero e digeribile.

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