Voglia di insetti? Fatti un giro in Svizzera

Dal primo maggio, i cantoni alpini hanno legalizzato la vendita e il consumo di cavallette, grilli e altre specie

Non occorre andare in Cina o nel sud est asiatico per un’isalata di vermi. Basta un biglietto di sola andata per la Svizzera. Dal primo maggio, infatti, nei cantoni alpini è possibile vendere, acquistare e consumare legalmente bruchi, cavallette, grilli e quant’altro per la gioia dei palati più audaci. Una decisione a suo modo storica, dal momento che solo il Belgio si era spinto tanto in là a livello legislativo. Eppure, gli estimatori non mancano in tutto il continente, soprattutto a seguito della mutata coscienza alimentare che noi italiani abbiamo vissuto in prima persona grazie a Expo 2015.

Prima ancora di chiedersi se le cavallette fritte stiano bene con l’Emmental, la domanda che tutti si fanno è: cosa ci può dare in più una dieta a base di insetti? Come dimostrato da diversi studi, questo particolare alimento contiene alte percentuali di proteine, amminoacidi e vitamine. Per non parlare del minor impatto ambientale del loro allevamento (gas serra prodotto, mangime richiesto, ecc).

Caratteristiche che rendono gli insetti non solo un food trend sempre sulla rampa di lancio, ma pure un nuovo mercato alimentare. E grazie alla decisione di inizio maggio, la Svizzera si candidata ad essere una dei Paesi all’avanguardia nel settore.

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