Tutti pazzi per il sushi

Il piatto arrivato dal Giappone ha conquistato il mondo

Poco più di una decina di anni fa i locali sushi in Italia erano una rarità riservata solo alle grandi città, ora invece i ristoranti che fanno del tipico piatto giapponese il loro punto di forza sono innumerevoli. Ne nascono come funghi in ogni angolo del paese e anche i piccoli centri di provincia ormai ne sono letteralmente invasi. Non c’è niente da dire, il sushi piace (quasi) a tutti. Cibo assolutamente di tendenza e quindi apprezzato dai giovani e dai più attenti alle mode, ha conquistato anche bambini e persone più attempate. Una passione trasversale e per tutte le tasche. Già, perché se qualche anno fa mangiare sushi era un lusso, ora con le formule “All you can eat” o “Infinity” quasi tutti possono permetterselo almeno ogni tanto.

Ma a livello nutrizionale il sushi è consigliabile oppure no? Innanzitutto vediamo con esattezza di cosa si tratta. Con sushi si intende un insieme di piatti della cucina giapponese a base di riso e pesce, con aggiunta di alghe o altri ingredienti: maki, nigiri, hosomaki, uramaki e sashimi sono tra i più comuni piatti sushi. Il pesce, come è noto, è crudo. O meglio abbattuto, ovvero portato a bassissime temperature (tra i 20 e i 40 gradi sotto zero) per eliminare tutti i microrganismi patogeni che potrebbero essere pericolosi per la salute.

Un consiglio quando si parla di sushi è quello di mangiarlo solo in locali affidabili, dove ci sia la certezza che il pesce è fresco e trattato nel modo adeguato. Sempre meglio spendere qualche euro in più e mangiarlo una volta in meno che rischiare brutte sorprese. Considerando un sushi fresco, di buona o ottima qualità, questo piatto non ha controindicazioni particolari ed è indicato per tutti, bambini compresi. Il pesce è un’ottima fonte proteica ed è ricco di omega 3, quindi è sempre consigliato. Certo, magari è meglio non esagerare con il riso. Che dire…se proprio siamo affamati, buttiamoci sul sashimi!

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