Proteine, mai dire troppe

Spesso relegate solo alla sera, andrebbero invece introdotte più spesso

A volte ci interroghiamo sulla giusta quantità di proteine da inserire nella nostra alimentazione. E il timore, da parte di molti, è di consumarne troppe.  Senza entrare nei casi specifici, parlando in generale possiamo dire senz’altro che il rischio di consumare toppe proteine non è così alto. Molto più spesso il problema è inverso, ovvero le proteine vengono molte volte relegate solamente al pasto serale.

La maggior parte delle persone, soprattutto in Italia dove il culto della pasta e del primo piatto è particolarmente accentuato, a pranzo il più delle volte si predilige il consumo di carboidrati ad alto indice glicemico. Se così non fosse, il problema dell’obesità si ridurrebbe senz’altro. A pranzo spesso si mangia un piatto di pasta, magari condita con grassi derivanti da olio e un po’ di carboidrati favorevoli, quindi frutta e verdura. A colazione, bè, non ne parliamo. Qui l’inserimento delle proteine è una rarità, almeno nella colazione all’italiana dove si mangiano latte, biscotti, brioche, cappuccuino, pane e marmellata. E di proteine, nemmeno l’ombra. Per loro resta spazio solo alla sera. Ecco perché le abitudini alimentari diffuse tra la stragrande maggioranza della popolazione non fanno temere per un consumo eccessivo delle proteine. Tutt’altro. Quindi nessuna paura, ma una raccomandazione: meno carboidrati ad alto indice glicemico, più proteine. La nostra salute ci ringrazierà.