Nel carrello soltanto cibo funzionale, grazie

La filosofia alimentare del futuro sarà improntata al concetto di curarsi mangiando

Le medicine del futuro saranno i cibi che mangiamo tutti i giorni. La pasta, il pane, il latte: tutti alimenti che sono quotidianamente sulle tavole di ogni famiglia. Si chiama Functional Food. La barriera tra cibo e medicina si fa sempre più sottile. E se il cibo, arricchito di nutrienti utili per il corpo e sostanze che prevengono e curano disturbi e acciacchi, contiene già quelle sostanze utili che prima andavano assunte a parte, anche la nozione stessa di integratore alimentare scompare.

Diverranno inutili. Basterà mangiare gli stessi cibi di tutti i giorni per curarsi. A quel punto quale sarà la differenza tra un supermercato e una farmacia? Probabilmente nessuna. In realtà già oggi, molte persone, inconsapevolmente mangiano "cibo funzionale" senza rendersene conto.

Nato in Giappone 30 anni fa, il "cibo funzionale" è un alimento che è stato potenziato o che è stato arricchito con l'aggiunta di altre sostanze. In particolare sono cibi i cui principi naturali già presenti di per sé nell'alimento stesso sono salvaguardati e addirittura potenziati dallo stesso principio (es. succo di mirtillo arricchito di antiossidanti, spinaci arricchiti di ferro, latte addizionato di calcio).

Oggi i cibi funzionali rientrano tra quelli scelti tra gli scaffali dei supermercati per il 6,8% dei prodotti acquistati avvalendo l’ipotesi che il mondo degli alimenti sta cambiando, per sempre.

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