Le seppie rovinano i big della Terra

A Taormina il menù a base di pesce non comprenderà una delle specialità dell'isola. E il motivo sta tutto nei sorrisi durante la foto di gruppo

Per noi comuni mortali, le seppie come parte di un menù, introducono due opzioni: ci possono piacere, oppure no. Ma per i big della terra, come quelli che si sono riuniti a maggio a Taormina per il G7, i problemi non sono quelli di noi comuni mortali.

Tanto è vero che sono 20 anni ormai che esiste il Club des Chefs des Chefs che riunisce quanti, per mestiere, curano i menù di capi di stato e di governo. Il meglio della tavola a livello mondiale. Come Cristeta Comerford, in arte Cris, per anni capo chef alla Casa Bianca: «Io cucino come si fa in ogni casa. Guardo cosa c'è in frigo e cerco di recuperare gli avanzi invece che buttarli». Oppure come Mark Flanagan, royal chef  della Regina Elisabetta a cui prepara il classico tè del pomeriggio ma non può svelare, per contratto, le altre abitudini di Sua Maestà. E che dire di Fabrizio Boca, il cuoco del Quirinale che il Presidente della Repubblica Mattarella ha votato a menù molto tradizionali, con tanta pasta, verdure e pesce?

Club a parte, la categoria ha avuto la sua stagione di gloria anche al cinema con "La cuoca del presidente", film basato sulla storia vera di Daniele Mazet Delpeuch scelta personalmente da Mitterand come cuoca per l'Eliseo e apertamente osteggiata dalla gelosia deglialtri cuochi della brigata. 

Ma si diceva di problemi diversi. Dunque, Taormina: pesce a volontà sulla tavole del G7 verrebbe da dire. E invece no. Lo chef del Timeo, l'albergo che sarà il quartier generale Usa, Roberto Toro, ha raccontato quanti limiti sono stati posti alla sua creatività nel lavoro per la cena che appunto Mattarella ha offerto agli ospiti internazionali in occasione del G7. Niente salse, niente cibi pesanti - perché a tavola si deve anche lavorare - E niente nero di seppia. Non piace ai potenti della Terra? No, per un motivo molto più banale: le tracce di nero sui denti possono rovinare le foto ufficiali dell'evento.  E forse per lo stesso motivo non ci saranno alcolici sulle tavole del G7. Insomma, saranno pure potenti, ma a tavola si concedono meno lussi di noi.

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