Il bignè diventa fluo

L’idea, totalmente commestibile, è di una pasticceria australiana

Pensatevi a letto, ben distesi e pasciuti. Poi ecco, vi sale quel certo languorino. Ma siete talmente pieni, stanchi e accaldati che non avete intenzione di fare un movimento in più di quelli necessari per raggiungere il frigo. Il rischio è quello di sbattere il mignolo del piede e la testa a ogni angolo. Ci vorrebbe una guida sicura. Magari fluorescente. Tipo un bigné. Anzi, a dir la verità già c’è e si chiama Glownut.

#GLOW-NUTS - glow in the dark doughnuts only at our vivid pop up in Martin Place from 5:30pm daily for the next 18 days

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L’idea è della pasticceria australiana Black Star Pastry che ha portato all’estremo l’arte pasticcera, trasformandola in scienza. Grazie all’aggiunta di vitamina B a una glassa di yuzu, un agrume giapponese, si ottiene l’effetto verde fluo. Tutto commestibile dunque. Anzi, il gusto è a metà fra quello del limone, del pompelmo e del mandarino.

La creazione non è un semplice vezzo da pasticceri, ma un omaggio a Vivid Sidney: manisfestazione dedicata alla musica e alle luci che anima la città asutraliana dal 22 maggio al 17 giugno. Certo, quelli di Black Star Pastry ci hanno comunque preso gusto. Oltre al bigné hanno creato altri prodotti che brillano al buio come le torte, i frullati e le barrette di cioccolato. 

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