Festa dell’Europa, il cibo come fonte di integrazione

11 piatti tipici europei cucinati dai tirocinanti dell’Efsa in occasione della ricorrenza

In un periodo in cui l'Europa è al centro delle cronache politiche ed economiche c'è un argomento che metterà tutti d'accordo. Giovani, integrazione e alimentazione. Sembra questa la ricetta giusta per la Festa dell’Europa, che ricorre oggi 9 maggio. 57 anni fa, a Parigi, Robert Shuman presentava il piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet, che segnava l'inizio del processo d'integrazione europea volto a raggiungere l’unione federale. Oggi, a Parma, nella sede dell’Efsa, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare, 11 giovani tirocinanti hanno cucinato il piatto che secondo loro rappresenta di più la propria identità.

Nati e cresciuti con l’Euro, in un Europa che si impegna sempre di più per l’abbattimento di confini e frontiere, sognano un mondo in cui la diversità sia accolta come una ricchezza, come fosse un piatto tipico da far assaggiare ai propri amici. Ed ecco che sono pronti in tavola:

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