Al Mèni, non confondete DOP con IGP

Il food show promosso da Massimo Bottura svelerà un mercato unico di prodotti della regione con più Dop e Igp d’Europa. Scopriamo insieme quali sono

Avete presente Rimini? Speriamo, ma se non fosse così dovrete chiedere del suo lungomare e una volta giunti sul posto, cercare con gli occhi di avvistare il prima possibile un tendone da circo multicolore.  Partirà da lì infatti il primo snodo del lungo percorso fatto di stand allestiti che formerà il mercato dei prodotti tipici e selezionatissimi della regione Emilia Romagna, da cui poi i grandi chef partecipanti attingeranno per realizzare i loro piatti speciali. Armatevi di santa pazienza perché destreggiarsi tra 44 prodotti tra Dop (denominazione d’origine protetta) e IGP ( indicazione geografica protetta) non sarà facile, soprattutto se non avete ancora ben chiaro quale sia la differenza tra i due marchi, ma in questo possiamo aiutarvi noi.

Le Dop e le Igp sono attribuite dalla Ue (la Comunità europea ha istituito i primi regimi di qualità nel 1992, ma i primi riconoscimenti risalgono al 1996) a prodotti le cui caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. In particolare per le Dop è previsto che tutte le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano in un’area geografica delimitata. Per le Igp questo requisito è limitato ad almeno una fase del processo produttivo.

Ora un gioco che potrete fare se avrete voglia di trascorrere un po’ di tempo da “Al Mèni” potrebbe essere questo: provate a indovinare con quale marchio sono registrati i prodotti che verranno presentati al mercato.

 

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