Il pollo cinese non ha più segreti

Grazie alla tecnologia blockchain si potrà tenere traccia di ogni passaggio di lavorazione del prodotto

Non solo bitcoin e deep web: ora la tecnologia blockchain sta venendo sempre più a galla come uno degli strumenti per il futuro dell’alimentazione. Dopo il gigante dell’ecommerce Alibaba, anche la divisione tecnologica della ZhongAn (prima e unica compagnia d’assicurazioni online cinese) ha messo a punto un sistema di monitoraggio per tracciare i processi di lavorazione degli alimenti. In particolare, del pollo.

D’altronde, il problema delle frodi alimentari e della sicurezza alimentare è uno dei temi all’ordine del giorno in Cina. Nel 2014, per esempio, carne avariata proveniente dalla Cina fu ritrovata nei McDonalds e Kfc di Shanghai, Hong Kong e Macao. Mentre l’influenza aviaria sembra sempre sul punto di rinfocolare a causa della scarsa igiene.

Per contrastare tutto ciò, ZhongAn fornirà anche dei dispositivi fisici da impiantare nei polli e l’accesso a un’applicazione mobile per tenere traccia di tutte la transazioni registrate nella catena blockchain. Dalle fattorie alla grande distribuzione, passando per le aziende di lavorazione, la Cina è pronta a fare un altro grande balzo in avanti.
 

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