Il futuro della pesca passa da Boston

Nella città americana ha sede Innovation Sea che punta a rivoluzionare l’allevamento ittico

Ci sono diverse ragioni per cui il mondo della pesca dovrebbe trovare un nuovo paradigma. A causa di un aumento della domanda e un eccessivo sfruttamento dei mari, siamo di fronte al costante declino della popolazione di alcune specie. Un fenomeno che potrebbe mettere a repentaglio la disponibilità di alcuni tipi di pescato per le future generazioni.

Per superare l’impasse, un primo passo lo ha fatto InnovaSea, azienda di Boston nata dalla fusione di due altre realtà specializzate nel settore dell’allevamento ittico. Grazie a un finanziamento da 15 milioni di dollari, il loro progetto di realizzare un sistema tutto-in-uno per la crescita e la pesca del pesce in alto mare prende sempre più forma.

In sostanza, si tratta di un’enorme gabbia (aquapod) formata da una struttura in metallo e capace di reggere le forti correnti che si muovono a 18m di profondità. Mentre, attraverso una boa in superficie dal peso di 60t, si controlla la quantità di cibo necessaria per 20t di pesce. In alternativa, l’azienda realizza anche una torre (sea station) che, agganciandosi sul fondale, fa da perno per un sistema di reti utilizzate soprattutto per le colture in acqua dolce. In entrambi i casi, il futuro del vostro prossimo filetto di pesce passa da qui.

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