Il basilico elettrico

La scoperta di un’università svedese: l’elettroshock migliora fragranza e sapore prima della conservazione

Una piccola scarica elettrica è tutto quello che ci vuole per ottenere il meglio dal vostro basilico. A dirlo sono i ricercatori dell’Università di Lund in Svezia. Attraverso una serie di esperimenti, gli studiosi hanno scoperto che questo procedimento mantiene inalterato il sapore e il profumo delle foglie raccolte e successivamente essiccate.

A ben guardare si tratta di una sorta di elettroshock stile Frankenstein. L’obiettivo è quello di far rivivere per pochi secondi le foglie, riaprendone i pori che naturalmente si chiudono dopo la raccolta dalla pianta. Il tutto producendo danni minimi al prodotto che così può essere conservato mantenendo inalterato colore, profumo e sapore. Non solo, ma questa tecnica permette di abbattere della metà i tempi di essicazione velocizzando l’intero processo. Scossa?

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