Gli ingredienti dal cellulare

Un’applicazione finlandese ci dirà le proprietà degli alimenti che abbiamo sul piatto

Un’idea da, quasi, un milione di euro, quella che è venuta a una startup finlandese: individuare le propietà degli alimenti attraverso un sensore a infrarossi da collegare al cellulare. Così la Spectral Engines ha vinto una competizione europea dedicata al mondo del food tech. Lo scopo? Quello di superare le problematiche relative al corretto consumo di nutrienti attraverso l’utilizzo di sistemi di scannerizzazione a basso costo.

A determinare la vittoria, secondo le motivazioni della giuria del concorco Horizon 2020, è stata la combinazione di software e hardware presentata da Spectral Engines. Attravero uno scanner portatile di piccole dimensioni collegabile al cellulare è possibile misurare i grassi, le proteine, gli zuccheri e le calorie totali di un alimento. Le informazioni veicolate dagli infrarossi sono poi filtrate e organizzate da un algoritmo e un database ideato dalla startup che invia il responso direttamente sul cellulare.

                        

Secondo i fondatori di Spectral Engines questo riconoscimento segna un passo in avanti verso l’Internet of Food. Lo scopo è quello di sviluppare un sistema sempre più user friendly e capace di supportare le scelte di chi soffre di problemi nutrizionali come l’obesità o le allergie alimentari. 

 

 

Correlati