Allergico (o no) in 60 secondi

Un nuovo dispositivo portatile consente di scoprire gli allergeni contenuti negli alimenti in un minuto

Per chi soffre di allergie alimentari, andare a cena fuori spesso è un problema. Si passa dalle telefonate preventive ai ristoranti, all’ispezione delle recensioni web, fino alle richieste più assurde (e talvolta imbarazzanti) al cameriere. Una serie di fastidi che presto potrebbero essere risolti in soli 60 secondi.

Tutto grazie a un dispositivo portatile ideato da uno studente della Brunel University di Londra. Grande quanto una scatoletta di mentine, il device denominato Ally riesce a determinare se l’alimento che abbiamo di fronte può scatenarci delle reazioni allergiche in un minuto. Come? Bastano dei semplici sticker. Una volta messi a contatto con la pietanza (o il drink) si inserisco all’interno di Ally che a sua volta invierà i risultati a un’App per cellulare. Comodo no? E pure rispettoso del bon ton. Per chi non vuole utilizzare il cellulare a tavola, Ally dà un primo e veloce riscontro vibrando.

Al momento, tuttavia, l’inventore di Ally ha testato solo gli sticker dedicati all’intolleranza al lattosio. Ma presto punta a espandere il proprio repertorio fino alla possibilità di rintracciare la presenza di proteine animali all’interno dei piatti. Un valido aiuto per i vegetariani. Il costo? 30 sterline (20 centesimi per gli sticker). Circa 1/7 del costo degli attuali sistemi portatili anti allergeni.  

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